Il passo in più di Francesco Pierucci

Il passo in più di Francesco Pierucci

 

Francesco Pierucci, giovane esordiente di origini napoletane, ci parla della sua prima opera: Il passo in più.

Francesco Pierucci

Francesco Pierucci

Chi è

Residente a Milano, lavora come copywriter freelance. Grande appassionato di cinema, ha rappresentato l’Italia nella giuria internazionale del Festival di Venezia. Dopo aver collaborato a diverse antologie, ha pubblicato Dieci piccoli passi (La Gru 2011).
Il passo in più è il suo primo, vero, romanzo.

Allora, Francesco, vuoi parlare ai nostri lettori del tuo romanzo?

Con piacere! Il passo in più è un romanzo che definisco di (de)formazione on the road.

Perché?

Perchè il protagonista, uno scrittore in perenne crisi creativa, viaggia “contromano”rispetto ai suoi più illustri colleghi.
Chilometro dopo chilometro il protagonista disilluso perde ogni sua certezza, non impara molto, anzi sembra destrutturarsi fino a prosciugare lentamente la propria identità. A poco gli servono i consigli onirici di Dickens, Hemingway e Tolstoj e forse ricava ancora meno dalle flebili idee per nuovi romanzi che scrive durante il viaggio (da un filosofo stoico che viene trasportato a Woodstock, a un clown depresso omonimo di Moliere, fino a un antieroe che ha perso la memoria e così via).

Le persone che incontra poi non sono meno folli delle sue idee…Il passo in più

Altrochè: una pescivendola napoletana in mezzo al deserto, un pescatore cieco, uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico e tanti altri. E altrettanto fuori dagli schemi è il modo in cui è scritto il romanzo: non mancheranno infatti pagine bianche, flussi di coscienza alla Joyce e associazioni mentali.

Ciò che più caratterizza Il passo in più però è l’amore per il cinema.

Esattamente: ogni luogo, personaggio, minima azione dei protagonisti è influenzata totalmente da pellicole indimenticabili.

Si va dall’ “A proposito di Davies” dei fratelli Coen, alla cinematografia francese di Truffaut e Godard fino al cinema “caciarone” dei giorni nostri.

Gli amanti del cinema e della letteratura quindi coglieranno sicuramente dei riferimenti specifici che aumenteranno ancor di più il piacere della lettura.

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