Intervista all’illustratore Lorenzo Pastrovicchio

Intervista all’illustratore Lorenzo Pastrovicchio

Lorenzo Pastrovicchio

L’illustratore Lorenzo Pastrovicchio una volta conseguito il diploma all’Istituto d’Arte, frequenta un corso di fumetti presso l’Accademia Disney di Milano. Un anno dopo inizia la sua collaborazione con la Walt Disney Company Italia, con i primi lavori di merchandising e licensing. Dal 1995 a oggi ha collaborato con molte testate Disney come Topolino, Grandi Classici e Paperinik. Oltre a sfornare tante storie a fumetti, Lorenzo insegna a disegnare in una scuola specializzata.

 

Nel 2003 ha ricevuto il premio “Topolino d’Oro come miglior progetto libri nella stagione 2002/2003.

 

Il 2014 è l’anno del grande ritorno di Pk su Topolino, con Potere e Potenza, insieme a Francesco Artibani con cui ha firmato molti volumi della serie Limited De Luxe Edition.

Per questa intervista ringraziamo Fausto Bailo che con la Premiata Libreria Marconi di Bra (Cn) ci fornisce sempre ottimi contatti e spunti.

Il Giro dei Mondi in 80 Giorni (Siderali) sceneggiato da Vitaliano Fausto è fra i più recenti lavori di Lorenzo Pastrovicchio.

 

Ispirato al celebre Il giro del mondo in ottanta giorni (1973) di Jules Verne, che vanta innumerevoli adattamenti sia per il cinema che per l’animazione, è la superba rivisitazione del romanzo in chiave Disneyana

Quando è nata il lei la passione per l’illustrazione?

“Per quanto mi riguarda la passione c’è l’ho avuta dalla nascita… mia madre ama raccontare che imparai prima a disegnare che a camminare”.

Quali sono stati i suoi illustratori di riferimento?

“Anche per me, come per tanti altri disegnatori di fumetti, ce n’è più d’uno. Per quanto riguarda Disney i “soliti” Carpi

Gottfredson

Scarpa, Bottaro e Cavazzano. Il primo per la costruzione dei personaggi e la loro messa in scena, il secondo per la recitazione molto disneyana e il terzo perché mi faceva ridere tantissimo anche solo con un tratto, il quarto per il suo essere dinamico e sopratutto per la regia. Poi Barks e Gottfredson sopra tutti, in ambito Disneyano si deve cominciare da lì!

 

Riguardo gli altri generi sono lettore onnivoro e ogni autore ha lasciato una traccia indelebile in me… gli americani tra i primi. Marvel infatti è sempre stata una mia passione al pari di Disney , ma anchecon Jack Kirby e Iohn Buscema andavo in brodo di giuggiole… Pera quanto riguarda i Manga, Otomo con Akira e Tetsuo Hara con Okuto no Ken e Masamune Shirow per la tecnologia… potrei andare avanti, ma direi che già con questi autori si può capire che bel mischione ne viene fuori!”

Quando è arrivato al settimanale Topolino?

“In Disney sono arrivato nel 1993. Ho frequentato l’accademia dove come direttore artistico avevo Giovanbattista Carpi, e il diploma l’ho preso da Carl Barks…Sarei stato contento già cosi, poi nel ’97 è arrivata la prima storia per Topolino e nel 1998 sono sbarcato sul Mensile Pkna con Tito Faraci e devo dire chenon andò male neppure quella volta…”

Quando è nato il progetto che si è concluso con Il giro dei mondi in 80 giorni (Siderali)?

“Il “giro del mondo” mi è stato proposto dalla redazione di Topolino nell’ aprile 2017 ed era una storia composta da 80 tavole. Un stupendo scritto di Fausto Vitaliano che mi entusiasmo’ da subito, vista la deriva fanta-steampunk”.

Tra i vari personaggi della storia quale le è piaciuto di più realizzare?

“Sicuramente il personaggio che più mi sono divertito a tratteggiare è stato Pippo, era tanto che non lo disegnavo”.

Quanto tempo ha impiegato per realizzare le tavole del fumetto?

In totale circa tre mesi, è stato un bell’ impegno, ma il tema mi appassionava e quindi tutto è filato liscio”.

Quale illustrazione rappresenta meglio la sintesi del fumetto?

“Quella che meglio rappresenta tutta la storia, è nella prima parte, dove si vedono Topolino e Pippo allo spazioporto pronti ad intraprendere questa nuova avventura”.

Progetti per il futuro?

“Tanti… per Topolino insieme a Francesco Artibani stiamo lavorando ad una storia celebrativa molto particolare, dato che quest’anno si festeggiano i 90 anni della sua nascita.

Poi come sempre ci sarà Paperinik da portare avanti, probabilmente con una storia natalizia.
Poi chissà… potrebbero arrivare cose anche esterne al mondo Disney, ma meglio non anticipare troppo”.

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