90^edizione degli Oscar e 90 anni di Topolino!

90^edizione degli Oscar e 90 anni di Topolino!

Presso la Dolby Theatre di Los Angeles, tra poche ore si accenderanno i riflettori sulla 90^ edizione del più prestigioso premio cinematografico d’oltreoceano: gli Oscar.

 

Allo stesso tempo, il settimanale Topolino festeggia i suoi primi 90 anni.

 

Pensate che tutto nacque nel lontano 16 maggio del 1929 presso Blossom Room dell’Hollywood Roosevelt Hotel di Los Angeles, ove si tenne la prima edizione degli Academy Award. Tutta la cerimonia durò, nel complesso, poco più di 4 minuti.

 

Anche per questa occasione, Topolino non manca di regalarci un piccolo/grande gioiello: Mickey Keaton e il Kolossal pericoloso.
Pippo veste i panni di David Wark Griffith mentre Topolino, con la sua mimica, fa rivivere il grande Buster Keaton.

 

Roberto Gagnor

Roberto Gagnor

La storia è sceneggiata da Roberto Gagnor e illustrata da Valerio Held.

 

Per questa bella intervista a Roberto Gagnor, ringraziamo Fausto Bailo e la Premiata Libreria Marconi di Bra (Cn) che, come sempre, ha collaborato fattivamente.

 

Roberto, come è nato il progetto La storia del cinema di Topolino?

“Da qualche anno ho iniziato un ciclo a tema artistico (la Storia dell’Arte di Topolino) di cui presto uscirà il terzo ciclo. Dato che scrivo anche per il cinema, che sono un appassionato totale (tra sala, TV e Netflix vedo circa 300 tra film e serie all’anno) e che la storia del cinema è piena di aneddoti meravigliosi, ho pensato di raccontare anche questa mia passione attraverso topi e paperi, registi e correnti cinematografiche che amo.

Dagli albori del cinema a Buster Keaton, per il momento, ma il ciclo arriverà fino alla Nouvelle Vague e ai blockbuster di oggi.
La direttrice Valentina De Poli e il mio editor Davide Catenacci, come sempre, mi hanno sostenuto, e il progetto è partito! I disegnatori delle otto storie, bravissimi, sono Valerio Held e Giada Perissinotto, che presto vedrete all’opera”.

Qual è stata la scintilla che l’ha portata a scrivere la sceneggiatura che omaggia la figura di Buster

Buster Keaton

Buster Keaton

Keaton?

“La scintilla è stata che, semplicemente, trovo Buster Keaton grandioso! Un anticipatore di tantissimo cinema, un vero genio, per certi versi ancora più surreale di Chaplin, anche se meno noto al grande pubblico. Da qui sono partito per raccontare una storia sul muto senza dialoghi, se non alla fine, seguendo l’evoluzione del cinema, con un occhio anche a quel capolavoro di The Artist”.

Quanto è stato divertente ricreare la storia del cinema attraverso la mimica la gestualità di Mickey Keaton?

“Naturalmente mi sono divertito moltissimo a scriverla, anche se una storia muta ti toglie un’arma importante, quella del dialogo… A volte però è anche una stampella, nel senso che senza dialoghi devi essere puramente visivo, come dovrebbe sempre essere una sceneggiatura. Più difficile, ma più divertente”!

Di quale film le piacerebbe trarre una parodia per il settimanale Topolino?

“Ho già realizzato qualche parodia di film: ad esempio Quacklight, parodia di Twilight, disegnata meravigliosamente dal grandissimo Giorgio Cavazzano. Mi piacerebbe scrivere una versione ironica di Dirty Dancing… ma la vedo difficile”!

La storia del cinema di Topolino – Mickey Keaton e il colossal pericolosoIn passato avete realizzato altre sceneggiature per la Disney?

“Questa domanda mi lascia, a dire il vero, un po’ perplesso: ho scritto quasi 200 tra storie e autoconclusive per Topolino!

Se intendi invece storie mie con Valerio Held, abbiamo lavorato varie volte insieme, e con lui mi trovo sempre molto bene. Ha uno stile classico, ma pieno di guizzi, di verve, di entusiasmo”.

 

Progetti per il futuro?

“Scrivere sempre, scrivere tanto. Lavoro anche per il cinema (ho scritto un film in Germania, Sommer Auf Dem Land, e ho fondato una società di produzione per progetti italotedeschi, Magical Realist, col mio amico Radek Wegrzyn) e la TV (sto lavorando a Food Wizards, una serie d’animazione con RAI e Zocotoco).

 

In più insegno sceneggiatura all’Accademia 09 di Milano, all’ICMA di Busto Arsizio e alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. Per Topolino, presto usciranno un nuovo ciclo di storie sull’Arte, un ciclo con Filo e Brigitta e una parodia: la Topodissea, col grande Donald Soffritti ai disegni. Insomma… si galoppa”!

Post correlati

Le ragazze non hanno paura, folgorante esordio di Q. Ferrari

Le ragazze non hanno paura, folgorante esordio di Q. Ferrari


Le ragazze non hanno paura, folgorante esordio di Q. Ferrari

Alessandro Q. Ferrari, scrittore, sceneggiatore di fumetti, cartoni animati e serie tv. Nel 2016 la sua graphic novel: Star Wars The Original Trilogy è stato un best seller mondiale, nella top ten del New York Times, dal 2006 collabora con De Agostini, The Walt Disney Company, Rai, Lucasfilm e...

L’Odissea diventa Topodissea

L'Odissea diventa Topodissea


L'Odissea diventa Topodissea

In ogni tempo, ad ogni età, una bella storia ci spaventa, ci appassiona, ci commuove! Insomma, ci emoziona! Proprio come questa avventura, perchè è la storia di chi vuole tornare a casa... Come tutti noi! (Citazione Topoddiseo) Sono trascorse quasi tre generazioni da quando gli uomini e donne...

Intervista all’illustratrice Anna Cercignano

Intervista all'illustratrice Anna Cercignano


Intervista all'illustratrice Anna Cercignano

Come promesso, dopo l'intervista (riportata di seguito )alla sceneggiatrice Roberta Balestrucci Fancellu, ecco quella all'illustratrice Anna Cercignano. Insieme alla casa editrice BeccoGiallo, sono riuscite a riportare in vita le gesta di Ken Saro-Wiwa, narratore, poeta, attivista...

Lascia un commento