Le mie cose preferite: di scena è l’amore

Le mie cose preferite: di scena è l’amore

Alba Sunshine Bettoschi Ratti

Alba Sunshine Bettoschi Ratti

Alba Sunshine Bettoschi Ratti  è una neuropsichiatra infantile salernitana che attualmente vive a Roma.

 

L’impegno medico non le ha impedito di coltivare la sua passione per la scrittura, compresa la poesia. Pittura espressiva, arte culinaria e realizzazione di gioielli completano la sua sfera creativa.

 

Le mie cose preferite è il suo esordio letterario.

Di cosa parla

Le mie cose preferite racconta la storia di Irene, giovane dottoressa specializzanda in pediatra. Complice un carattere insicuro e una vita piuttosto incolore, porta avanti da tempo un legame sentimentale monotono e poco passionale, incapace di porvi fine.

 

L’incontro con Lorenzo, un paziente dell’ospedale in cui lavora, le dà però finalmente la forza di troncare. Ricercatore aLe-mie-cose-preferite_hm_cover_biglla Facoltà di Storia, elegante, dotato di un fascino misterioso, l’uomo riesce subito a stregarla, ma non a farla sentire sentimentalmente al sicuro.

 
In più Irene non riesce ancora a decifrare bene i sentimenti che la legano all’amico Andrea, tutt’altra personalità rispetto a Lorenzo. Medico e batterista di un gruppo musicale, bello e perennemente alla ricerca di avventure, è la prima persona conosciuta alla Facoltà di Medicina, colui che le è sempre stato vicino e con il quale condivide la passione per il jazz e che potrebbe essere qualcosa in più… se non fosse che lei lo ha sempre tenuto a distanza, impaurita di poter cedere al suo fascino…

 

Succede che lui mi sorride. E il mondo smette di esistere, si annulla dentro al suo sguardo, risucchiato, assorbito dalla purezza del nero. Accade che il tempo si spezza, e frana e mi crolla addosso. E quest’attimo non ha più origine, nè direzione.

C’è solo il cuore che batte, adesso. E il sangue nel cuore che scotta. E sembra un flusso di luce che esplode dentro le arterie e scatena una scarica confusa di emozioni.  «Ehi, che fine avevi fatto?» mi chiede euforico poi mi raggiunge e mi uccide con un bacio.”

Cosa ne penso

In fatto che sia inserito nella collana Harmony della Harper Collins Italia, non deve trarre in inganno. Le mie cose preferite ha poco del classico romanzo “rosa”, quel genere letterario che racconta storie d’amore che si dipanano in genere in avventure e intrighi e terminano sempre con un lieto fine.

indecisa fra due amoriPur parlando d’amore, questa è la vicenda, anche dolorosa, di una donna che non riesce a capire cosa desideri sentimentalmente e per questo si ritrova in bilico tra due situazioni che la attraggono fortemente anche se in modi completamente diversi. La storia con Lorenzo, iniziata per gioco, si rivela subito travolgente, ma non tanto da farle dimenticare quell’emozione e quel senso di benessere naturale che prova nello stare con l’amico Andrea.

 

Stati d’animo contrastanti resi dalla penna lieve e profonda dell’autrice che è stata brava a disegnare l’intreccio, rendendo anche bene i sentimenti dei protagonisti, soprattutto quelli di Irene, ritratta nella sua fragilità esistenziale, dilaniata da insicurezze e conflitti interiori.

Un viaggio difficile e sofferto, quindi, quello della protagonista, che la condurrà alla ricerca di ciò che si cela nel suo animo attraverso un processo di introspezione rivolto alla conoscenza degli aspetti più profondi dell’essere.

La scrittura si rivela un punto di forza del romanzo: asciutta e senza fronzoli, scorrevole e naturale, ma decisamente attenta ai particolari. Forse, in alcuni casi,donna_8marzo troppi, e questo a volte ha rallentato un pochino il ritmo della storia che, comunque, risulta sempre piacevole e induce ad andare avanti nella lettura.

Un romanzo che, al di là di qualche piccola ingenuità, coinvolge per la passione e la purezza dei sentimenti che trasmette e che danno al romanzo una verità che si avvicina a quella di chi legge e che, proprio per questo, si sente coinvolto. Il percorso di crescita di Irene diventa pertanto quello di molti di noi che, forse non sempre consapevolmente, cercano di capire a fondo se stessi.

 

Un romanzo che consiglio a coloro che non si accontentano della solita storia d’amore, ma che hanno il coraggio di addentrarsi nella complessità dell’essere umano, non sempre del tutto comprensibile.

 

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