‘La libreria che costruisce ricordi’ di Manuela Chiarottino

‘La libreria che costruisce ricordi’ di Manuela Chiarottino


La libreria che costruisce ricordi
di Manuela Chiarottino
(Editore More Stories, 2023)


Chi è Manuela Chiarottino

È nata e vive in provincia di Torino. Vincitrice del concorso Verbania for Women 2019 e del Premio nazionale di letteratura per l’infanzia Fondazione Marazza 2019, nella scrittura ama il genere rosa, declinato in diverse sfumature.

Tantissime le sue pubblicazioni tra cui Cuori al galoppo (Rizzoli 2016), Il mio perfetto vestito portafortuna (La Corte, 2016), Ancora prima di incontrarti (Rizzoli, 2015) e molte altre uscite negli ultimi anni.

Manuela Chiarottino

Di cosa parla il libro

La libreria che costruisce ricordi è il sequel di La libreria delle storie rimaste. Anche in questo nuovo romanzo la vicenda si snoda nella campagna inglese, più precisamente nel paesino di Bibery dove si trova una bizzarra e un tantino magica libreria.

 

Un luogo particolare, gestito dalla giovane Amabel, alle prese con decisioni importanti, che sembra calamitare storie di tutti i tipi.

Cosa ne penso

Questa è la prima volta che l’autrice si cimenta in un sequel, ma il precedente romanzo sembrava fatto apposta per essere ‘richiamato a vita’. Le insistenze di molte lettrici, poi, affezionate a quella strampalata libreria, hanno fatto il resto.

Ecco così che siamo nuovamente a Bibery, contornati da personaggi che ancora hanno tanto da darci e dirci.

Le librerie hanno sempre qualcosa di magico e questa non è da meno. Hanno il sapore della nostalgia e del mistero, il fascino del passato e la forza del futuro. Ma non è solo la potenza dei libri a dare l’input alla vicenda. Ci sono le storie delle persone che in qualche modo hanno a che fare con la protagonista e che frequentano questo delizioso negozio.

Una storia delicata che con garbo e semplicità ci pone di fronte a domande e situazioni che accumunano tutti noi. Tanti pensieri e riflessioni, patemi d’animo e turbamenti nei quali ci si può rispecchiare.

Lo stile vivace e scorrevole dà il valore aggiunto all’opera che ci immerge in un mondo di emozioni e di energie positive. Una lettura intelligente che ci regala un momento di svago e la certezza che non è mai troppo tardi per cercare la felicità e accarezzare i nostri sogni.


Commento a cura di Francesca Ghezzani, giornalista e addetta stampa


 

Condividi:

Post correlati

‘L’ultimo incarico a Parigi’ di Rhys Bowen

'L’ultimo incarico a Parigi' di Rhys Bowen


'L’ultimo incarico a Parigi' di Rhys Bowen

L’ultimo incarico a Parigi di Rhys Bowen (Indomitus Publishing, 2026) Chi è Rhys Bowen Rhys Bowen è una delle voci più amate e premiate della narrativa storica internazionale con oltre 10 milioni di copie vendute nel mondo e più di 100 mila nel nostro Paese. Le sue opere sono...

Romanzi di formazione: ‘Quell’estate a Tangeri’ di  Eugenio Cardi

Romanzi di formazione: 'Quell'estate a Tangeri' di  Eugenio Cardi


Romanzi di formazione: 'Quell'estate a Tangeri' di  Eugenio Cardi

Quell'estate a Tangeri di  Eugenio Cardi (Santelli editore, 2026) Chi è Eugenio Cardi Eugenio Cardi vive e lavora a Roma. Laureato in Scienze politiche, con indirizzo politico-sociale, all’Università di Perugia. Ha avuto negli anni incarichi apicali in diverse associazioni...

‘Il sogno di Suzana’ di Ausilio Bertoli

'Il sogno di Suzana' di Ausilio Bertoli


'Il sogno di Suzana' di Ausilio Bertoli

Il sogno di Suzana. Amore e morte nel Kosovo del dopoguerra di Ausilio Bertoli (2026, Fefè editore) Chi è Ausilio Bertoli Vive a Grumolo delle Abbadesse (Vicenza), dov’è nato nel 1945, e a Limena (Padova). Laureato in Sociologia all'Università di Urbino. Ha insegnato discipline...

Lascia un commento