‘Movimento Artistico Antidoto’ parla Chiara Fissore
Era il 2020 quando nel territorio Braidese nacque il Movimento Artistico Antidoto, divenuto Associazione 111 nel 2024, poi Hub culturale M.A.A. nel 2025.
Innumerevoli sono state le iniziative svolte sul territorio, gli incontri artistici, molte altre iniziative in cantiere. L’ascesa del movimento è stato come un vortice nel panorama associativo della Provincia di Cuneo.
Per festeggiare questo prosieguo delle attività abbiamo realizzato questa bella chiacchierata di aggiornamento con Chiara Fissore, fondatrice del Movimento Antidoto.
Il Movimento Antidoto sta per spegnere 6 candeline, quali risultati sono stati raggiunti?
“In questi sei anni abbiamo cercato soprattutto di creare uno spazio di risveglio per mezzo dell’arte visiva. Dal 2020 a oggi, più che i numeri – pur significativi, come le oltre 8.000 ore di workshop, 10.000 di installazioni , 11.000 di coaching artistico e il significativo aumento delle interazioni su tutti i nostri canali – ciò che conta è l’aver dimostrato che esiste una via alternativa alla meccanicità del sistema-mercato.
Con la nascita della CF1 Gallery e del progetto di ospitalità internazionale A-HOME, abbiamo gettato i semi per una comunità reale. Forse si parla ancora troppo poco di noi, ma il nostro è un lavoro silenzioso e inesorabile. Il vero traguardo è aver dato casa a chi desidera uscire dalle logiche speculative e mercificanti dedicandosi seriamente a ricerca e crescita”.
Chiara Fissore con Vittorio Pavesio fumettista e storico fondatore della manifestazione Torino Comics
Quale è stata l’ultima collaborazione del movimento culturale?
“Abbiamo avuto la gioia di collaborare con Torino Comics per la mostra Dialoghi d’Artista_pittura, cinema e musica, dedicata al maestro Milo Manara presso la Certosa Reale di Collegno. È stata una preziosa esperienza di incontro e scambio”.
Secondo lei, per ciò che riguarda le donazioni, le associazioni culturali dovrebbero dotarsi di un codice DOG, oppure è meglio il sistema attuale?
“Il sistema accetta l’improvvisazione di chi cerca solo un riflesso per il proprio ego. Spesso si abusa della parola artista, e anche per questo si parla ancora troppo poco di realtà come la nostra: il panorama è saturo di distrazioni. Certe manifestazioni locali che diventano una gara di popolarità ed offrono un esempio fuorviante ai giovani rappresentano il sonno della cultura. Tuttavia in linea con i nostri valori ,non ricerchiamo privilegi o agevolazioni dall’esterno”.
Ci può dire quali novità ci attendono in futuro?
“Continueremo a coltivare l’ospitalità con le residenze A-HOME e la sperimentazione presso CF1 Gallery. A Giugno siamo partiti con il ciclo di incontri SUMMER ON FIRE, già sold out. Si tratta di tre appuntamenti estivi in cui lavoriamo per svincolare l’atto visivo dagli automatismi e calcoli, risvegliando il pensiero analogico. È un invito delicato ma radicale a dare fuoco alle proprie certezze visivo-percettive. L’estate 2026 è infatti ricca di incontri ,novità e movimento”.
Riassuma con 3 colori il Movimento Antidoto…
“Nero: La tabula rasa dei condizionamenti indotti, Bianco: Purificazione dello sguardo, Rosso: Il fuoco, la parte più autentica ed essenziale”.
Intervista a cura di Fausto Bailo, promotore culturale.






