Fumetti: “Brightness. CTRL-Z” parla Alyah

Fumetti: “Brightness. CTRL-Z” parla Alyah


Brightness. CTRL-Z (4 volumi)

di Alessandra Alyah Patanè

(Panini Comics)


Ogni anno vengono pubblicati numerosi fumetti e grahic novel che ci fanno scoprire nuove storie e personaggi, immergendoci in un mondo popolato dalla fantasia.

Il nostro Blog segue con interesse le opere e gli autori più significativi, ma anche le giovani promesse come Alyah (nome d’arte), autrice di Brightness. CTRL-Z (4 volumi), che conosceremo meglio in questa intervista.


Ci parli di lei e del suo incontro con il fumetto…

“Sono Alessandra ma il mio nome da artista è Alyah. Sono una fumettista, compositrice, intrattenitrice, sceneggiatrice e amante degli animali, dell’arte e del buon cibo.

 

Vengo dalla Sicilia e ho vissuto a Roma per studio, vivo attualmente da più di 7 anni all’estero e col fumetto ho sempre avuto un rapporto di amore e odio come nelle situazioni sentimentali.

Alyah

Il mio approccio col fumetto è avvenuto in tenera età attraverso i cartoni animati in tv e Topolino. Da lì la mia passione è cresciuta  con i Manga e la mia voglia di raccontare e stupire la gente mi ha condotta a voler intraprendere questa carriera.

Ho avuto l’opportunità attraverso il web, ancora non troppo saturo, di far conoscere il mio primo webcomic poi diventato il cartaceo Greedy Flower, da lì ho lavorato alla serie senza sosta e subito dopo ad un altra senza mai riposare, senza mai arrivare”!

Qual è la sua formazione?

“Quasi completamente autodidatta: ho fatto l’università di architettura e contemporaneamente studiavo alla scuola comics di Roma per perfezionare meglio la tecnica e in particolare l’inchiostrazione. Mi ha sicuramente dato degli ottimi insegnamenti, ma il mio stile e il mio approccio nel mondo del lavoro è avvenuto, totalmente e indiscutibilmente, per i miei sforzi e il quotidiano contatto col pubblico del web”.

E i suoi autori di riferimento?

“Come già detto nella prima domanda, sono cresciuta a pane e Disney quindi indubbiamente tutto quel mondo mi ha influenzata assieme a quello Manga. Quando ho cominciato a disegnare, inizialmente il mio stile era puramente Manga (amavo soprattutto il taglio narrativo e la struttura, sin da piccola la trovavo più articolata e profonda di molte storie occidentali) poi crescendo si è fuso anche con autori occidentali e americani, come ad esempio Bryan Lee O’Malley, John Allison, Anna Cattish da cui si può evincere molto del mio stile, specie in Ctrl-Z”!

Come nasce il titolo Brightness. CTRL-Z?

CTRL-Z è una commedia surreale divisa in 4 volumi (più uno speciale e un artbook). Brightness è il volume conclusivo, quello che chiude la serie. Quindi la sua nascita è stata del tutto spontanea e consequenziale per la conclusione della storia.

 

Il titolo è preso a riferimento dalla dicitura degli spettri di luce e colori dei programmi di colorazione. Tutti i volumi hanno un nome associato a questo: Greyscale, Saturation, Hue e infine Brightness.

 

La vita di Hugo all’inizio è grigia, spenta, priva di stimoli e di successi (Greyscale). Man mano si satura e diventa più colorata e brillante (Saturation), poi acquista delle tonalità differenti e sfaccettate (Hue), infine luminosità e illuminazione con il raggiungimento della consapevolezza finale (Brightness). Lo stesso vale anche il prequel di CTRL-Z, Contrast”.

La scintilla che l’ha portata alla realizzazione della serie?

“Sicuramente il mio voler concludere la mia seconda serie e vedere la reazione dei lettori. C’è molta crescita in CTRL-Z e penso che rispetto al primo, Brightness abbia molto da comunicare che non sia solo un gioco di battute, easter eggs e descrizione dei personaggi”!

Il personaggio Hugo Viennese, quale la sua genesi?

“Che dire? Hugo è per certi aspetti un personaggio negativo... perchè è reale! Mi spiego meglio! Non è il tipico eroe di una storia che ha dei sani principi, buoni valori e un animo da eroe. No, tutto l’opposto! Hugo è il ragazzo sfortunato a cui gliene capitano di tutte i colori, che decide di riscattarsi quando finisce per avere tra le mani un potere come quello di Changce, cambiandolo e mutandolo in una persona completamente sbagliata.

Possiamo dire che Ctrl-Z ha sia un protagonista che un antagonista come nelle classiche storie ma che entrambe le figure siano la stessa persona.

Sono molto affezionata al personaggio di Hugo. L’ho caratterizzato per ben 7 anni e quando ne parlo è come se descrivessi una persona reale”!

Descriva il processo creativo delle sue storie…

“Quando creo una storia spesso mi guardo attorno, sogno ad occhi aperti, ascolto musica. Inizio a cercare contesti dappertutto e creare delle micro storie. Parto sempre da situazioni semplici per poi ricamarci attorno qualcosa di più grande, come una tela.

 

Spesso parto dai personaggi, perchè nelle mie storie ci tengo che il lettore ci si immedesimi al 100%. Quindi attorno al personaggio costruisco una storia. Fino ad ora mi è sempre andata bene e a prescindere dai disegni che possono piacere o non piacere, la storia non ha mai deluso! Di questo ne sono molto soddisfatta”!

Il suo sogno nel cassetto?

“Continuare a poter stupire la gente raccontando storie attraverso la mia creatività a prescindere che sia fumetto o un altro mezzo comunicativo. Sono una di quegli artisti che ha tanto da dire e che non ama lavorare per se stessa ma vuole intrattenere le persone e lasciare loro un segno.

Ecco, tolto ovviamente questo periodo incerto che ha portato la pandemia, gli imprevisti e la mia salute, il mio sogno nel cassetto rimarrà lo stesso finché avrò vita”.


Intervista a cura di Fausto Bailo, promotore culturale, e Premiata Libreria Marconi di Bra (Cn)


 

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2 Comments

  1. Giulia Cursi 11 days ago
    Rispondi

    La serie CTRL-Z è molto bella, mentre leggevo il primo volume non potevo di certo aspettarmi poi tutta la profondità che si raggiunge nei successivi, la consiglio davvero, è una storia non scontata.

  2. Dianora Tinti 10 days ago
    Rispondi

    Grazie per il suo feedback, le impressioni dei lettori sono sempre molto importanti. Buona giornata!
    Dianora Tinti

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