Rukeli – Il pugile zingaro, parla l’illustratore

Rukeli – Il pugile zingaro, parla l’illustratore

“Tutto quello che hai visto, ricordalo, perchè tutto quello che dimentichi, viene portato via del vento” (Canto Navajo)

Dopo l’intervista allo sceneggiatore Vanni La Guardia, ecco quella a Valerio Pastore che con le sue arti illustrative ha fatto rivivere il pugile zingaro Rukeli nella graphic novel a lui dedicata.

Una storia straodinaria quella di Johann Wilhelm Trollmann, soprannominato Rukeli, l’uomo che si ribellò al Terzo Reich, pagando con la vita il suo essere fedele a se stesso. Sul ring danzava, volteggiava come farfalla su un fiore…

Ringraziamo Fausto Bailo e la Premiata Libreria Marconi di Bra (Cn) per la collaborazione.

Valerio Pastore

Intervista Valerio Pastore, Illustratore

Quali sono stati i suoi illustratori di riferimento?

“Nel mio percorso di formazione, ho studiato molti autori del fumetto che mi hanno formato e influenzato dal punto di vista artistico e stilistico. Alcuni di questi maestri del fumetto sono Mike Mignola, Frank Miller, Josè Munoz, Hugo Pratt, Jean Giraud Moebius, Nicola Mari, Giampiero Casertano, Luigi Picatto, Angelo Stano e molti altri che non cito altrimenti la lista sarebbe infinita”.

Quando è entrato a far parte del progetto editoriale che ha consentito la realizzazione della graphic novel Rukeli – Il pugile zingaro?

“Nel 2015 fui ingaggiato per lavorare a alcune illustrazioni per il disco Canti Notturni della band pugliese C.F.F. che suona un genere rock autoriale, ellettro-acustico e new wave .

 

In Canti Notturni, la traccia 6 Come fiori mi ha fin da subito colpito, perché racconta la storia del pugile sinto Johann Trollman detto Rukeli, vicenda che non conoscevo per nulla e che mi ha decisamente colpito ed emozionato. Dopo successivi confronti e discussioni è maturata alla band, l’idea di portare in teatro con la regia di Maurizio Vacca e con il loro accompagnamento musicale, la canzone Come fiori, riadattandola sotto forma di rappresentazione teatrale. In questo bellissimo connubio di idee, mi sono occupato di raccontare la storia del pugile zingaro, nel libretto di sala dello spettacolo, con l’ausilio di un breve racconto di 20 tavole a fumetti”.

Quanto è importante il peso della documentazione storica per creare le atmosfere presenti negli anni ’30?

“Direi che è fondamentale perché per quanto un disegnatore si sforzi nell’utilizzare una tecnica di disegno virtuosa e ricercata, senza documentazione il lavoro rischia di non avere quel mordente necessario a immedesimare il lettore nella storia che si sta raccontando a fumetti”.

Quale tecnica grafica ha utilizzato per le realizzazioni delle sue tavole del fumetto?

“Una tecnica di disegno essenziale, a tratti molto grafica e ricca di contrasti tra nero e bianco. Tecnica di disegno del bianco e nero che strizza l’occhio al disegno realistico, ma senza eccedere troppo. Inoltre l’uso di poche tinte cromatiche mi è servito per creare più profondità e pathos nelle tavole”.

Cosa l’ha colpita maggiormente della breve, ma intensissima, vita di Rukeli?

Il coraggio innanzitutto e la voglia di vivere e credere fortemente in valori che ha tenuto ben stretti, in tutta la sua breve e intensa esistenza”.

Secondo lei Rukeli, in versione fumetto, può far capire meglio alle giovani generazioni la stupidità del razzismo in qualunque forma essa si manifesti?

Spero di si! Mi auguro che possa essere d’insegnamento a tutti coloro ( giovani e adulti ) che accumulano rabbia ingiustificata verso un’altra persona che appartiene semplicemente a un’altra cultura. Rischio di cadere nella retorica, ma l’odio razziale è la cosa più brutta che possa esistere per il semplice motivo che l’odio crea conflitti e separa le popolazioni, quando la parola che deve rimbombare nella testa è integrazione e rispetto del prossimo“.

Quale genere musicale può rappresentare meglio il carattere di Rukeli?

“Senza alcun dubbio, penso che il carattere di Rukeli si traduce perfettamente con la melodia della canzone Come fiori dei C.F.F.”

Progetti per il futuro?

“Al momento sono al lavoro su una graphic novel per la BeccoGiallo, sulla vita di Raymond Carver“.

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