Noir: ‘La verità dell’ultimo giorno’ di Marco Minicangeli
La verità dell’ultimo giorno
di Marco Minicangeli
(2026, Les Flaneurs Edizioni )
Chi è Marco Minicangeli
Marco Minicangeli, nato a Roma nel 1963, si occupa da anni di noir e fantascienza. Ha pubblicato saggi e romanzi, tra cui la Trilogia di Borgo e Uomo(n) per Segretissimo Mondadori.
Con Le ali di cera ha vinto il Premio Andrea Torresano, mentre nel 2024 ha ottenuto il Premio RIFF per la migliore sceneggiatura con All’ombra del suo corpo.
Di cosa parla il libro
…Odio la neve. La odio da sempre perché non è questo il mio mondo. Il mio mondo è fatto di muri grigi e orizzonti inesistenti, di un cielo innervato di antenne televisive e parabole, è una lavagna già scritta che non lascia spazio all’immaginazione. La neve invece mi fa sentire inadeguato, incapace di affrontare i silenzi che genera ovattando la realtà, tingendola di un bianco abbagliante che appiattisce tutto e obbliga a pensare. È il foglio bianco sul tavolo di uno scrittore che ha perso l’ispirazione, il blocco di marmo che contiene tutte le forme…
…Il commissariato è a Trento, ma ho scelto di fermarmi ad Andalo, in cerca di tranquillità. Qui non c’è traffico, a farla da padrone sono alberghi e garni ospitano gli sciatori in settimana bianca e gli amanti del trekking. Alberghi, garni e centri benessere: questa è Andalo…
Luca Palmi ha lasciato Roma per sparire tra le montagne. Ad Andalo, mentre il Natale si avvicina e la neve ricopre boschi, alberghi e strade, in uno chalet del Lake 2000 vengono trovate morte una madre e sua figlia.
Per il paese la spiegazione sembra già pronta: una tragedia familiare da archiviare rapidamente, prima che possa disturbare la stagione turistica. Ma Luca sa che le verità più difficili da scoprire sono proprio quelle che tutti hanno interesse a lasciare sepolte.
Al suo fianco arriva Raja Hozjan, giovane agente proveniente da Napoli, determinata e poco incline a rispettare convenienze e silenzi. Insieme continuano a fare domande, addentrandosi in una realtà fatta di violenza domestica, discriminazione, fanatismo, corruzione e vite lasciate ai margini.
Cosa ne penso
La verità dell’ultimo giorno utilizza la struttura dell’indagine per mettere a nudo il torbido che si cela dietro le apparenze tranquille di una collettività. Un’indagine tra neve, silenzi e apparenze dove il silenzio sembra proteggere ogni cosa.
Un noir che intreccia indagine e critica sociale, scavando nei segreti di famiglia e società. A non piegarsi alla volontà del paese sono due investigatori d’eccezione, caratterizzati da background complessi e speculari che sovvertono i classici stereotipi del genere. Due investigatori fuori dal comune, lontani da ogni cliché. Ognuno con i propri problemi, ma ambedue determinati, non conoscono le gerarchie e le famiglie influenti del posto, motivo per cui non hanno paura di fare domande scomode.
Temi attuali, ritmo serrato e un finale capace di rimettere in discussione ciò che sembrava ormai evidente.
Consigliato a chi ama i noir italiani dove l’indagine diventa anche uno strumento per osservare le zone d’ombra della società. Protagonisti imperfetti e segreti nascosti dove nulla è come sembra.
Recensione a cura di Dianora Tinti, scrittrice e giornalista.
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