Disney: intervista all’illustratore Davide Cesarello

Disney: intervista all’illustratore Davide Cesarello


Ci sono più tesori in un libro che in tutti i covi dei pirati dell’Isola del Tesoro…e meglio di ogni altra cosa, puoi goderti queste ricchezze ogni giorno della tua vita.

Walt Disney


Il settimanale Topolino ci regala un graditissimo ritorno: stiamo parlando di Top De Tops, che fece la sua comparsa il 12 gennaio 1999 con Le Tops Storie – Topolino e la pietra di Sbilenque, sceneggiato dal grande Giorgio Pezzin, illustrato da Massimo De Vita.

Ed ecco quindi che il nostro eroe ritorna con la nuovissima avventura  Le Tops Stories – Il X Klum, scritta da Giorgio Pezzin e illustrata da Davide Cesarello.

Questa volta siamo in Perù, nel deserto di Nazca, per scoprire cosa si nasconde dietro gli affascinanti quanto misteriosi geoglifi creati dalle civiltà amerinde precolombiane.

Davide Cesarello

Davide, ci parli di lei e di come è nato il suo incontro con il fumetto…

“Ricordo che mio padre aveva una collezione di Diabolik, Kriminal e altri classici degli anni 60/70, così ogni tanto li prendevo dalla vetrinetta in salotto, dove erano custoditi, e passavo le ore a leggerli sul divano.

 

Naturalmente, come la stragrande maggioranza dei bambini italiani, sono cresciuto con Topolino, Asterix e il Corriere dei Piccoli, passando poi a Comic Art, l’Eternauta e Corto Maltese. Con loro ho potuto scoprire il fumetto d’autore, anche se, a dire la verità, non ho mai perso la mia passione per il genere umoristico.

 

Credo però che sia stato il periodo in cui frequentavo mostre di fumetti a farmi innamorare veramente di questo mestiere.

Quando è entrato come illustratore nel mondo Disney?

“Alla Disney giunsi nel lontano 1993, in maniera molto casuale, grazie ad una ragazza che, come me, frequentava l’Accademia di Belle Arti di Brera. Fu lei infatti a suggerirmi di propormi in Disney perché all’epoca cercavano artisti per formare un corso all’Accademia Disney di Giovan Battista Carpi.

 

 

Non fu assolutamente semplice entrare a far parte di quella classe, dovetti inseguire Carpi per diversi mesi: a Milano, a Lucca, per telefono, di persona… ma alla fine giunse la telefonata: mi avevano accettato e da lì a poco mi si sarebbe aperto un mondo di esperienze incredibili”.

Quando è entrato a far parte del progetto Tops Stories – il decimo Klum?

“Circa un anno, fa venni contattato da Andrea Freccero, Art Director della redazione di Topolino. Mi propose di lavorare su una sceneggiatura delle Tops Stories, dato che i topi sono sempre stati il mio forte e da un po’ di tempo avevo preso come riferimento proprio il maestro De Vita.

All’inizio, la notizia mi prese un po’ in contropiede: se da un lato ero entusiasta di lavorare su una serie così importante, dall’altro ero molto preoccupato del confronto che i lettori avrebbero potuto fare con le tavole di De Vita e per dovermi relazionare con un altro grande maestro: Giorgio Pezzin.

Fortunatamente Giorgio mi mise subito a mio agio con la sua tranquillità e pazienza e malgrado non sia uno dei disegnatori più riconosciuti, mi ha sempre riempito di complimenti…fiúúú!

Il decimo Klum arrivò come terza sceneggiatura, dopo che avevo potuto prendere confidenza con la serie attraverso le due storie precedenti in cui si toccavano temi importanti e affascinanti come la vita e la morte.
Anche con la terza avventura rimasi piacevolmente stupito poiché il soggetto rispecchiava completamente i miei interessi…
Non ci potevo credere! Alieni e misteri storici… ma era proprio quello che avrei voluto chiedere a Pezzin di scrivere per me!

Non posso dire di non aver faticato con queste tavole, ci sono molte scene con aerei, dirigibili, ambientazioni esotiche e personaggi da inventare ma è anche vero che tutto questo ti fa crescere molto come artista”.

Quanto tempo è stato necessario per la realizzazione le tavole?

“Per realizzare una storia di 32 tavole impiego mediamente un paio di mesi”.

Quale tavola può riassumere meglio la sintesi del fumetto?

“E’ difficile riassumere in una tavola una storia che offre molte nozioni culturali e storiche
Se vogliamo parlare del Klum, allora le tavole 20,21 e 32 danno una spiegazione dettagliata sul suo significato e sulle intenzioni dei vari personaggi”.

Progetti per il futuro?

“Imparare a giocare a tennis 🙂 “


 

Condividi:

Post correlati

“Tutti Eroi” la graphic novel d’esordio di Ivan Appio

"Tutti Eroi" la graphic novel d'esordio di Ivan Appio


"Tutti Eroi" la graphic novel d'esordio di Ivan Appio

  Tutti Eroi di Ivan Appio (Edizioni Ottocervo) Il volume è ambientato in Friuli nel lasso di tempo tra il 1917 e il 1918, tra Caporetto che rappresenta la più grave disfatta nella storia dell'esercito italiano e il trionfo della battaglia del solstizio. Il titolo...

“Il profumo della libertà” intervista a Carlo Sorgia

"Il profumo della libertà" intervista a Carlo Sorgia


"Il profumo della libertà" intervista a Carlo Sorgia

Intervista allo scrittore Carlo Sorgia, al suo ottavo romanzo. Un uomo che si racconta con eleganza e precisione lasciando trasparire l'amore per la sua terra, la Sardegna e un'autentica passione per i sentimenti degli uomini, che pur attraversando la storia, restano immutati nel...

“Zio Paperone e il pioniere del risparmio”, parla l’illustratore

"Zio Paperone e il pioniere del risparmio", parla l'illustratore


"Zio Paperone e il pioniere del risparmio", parla l'illustratore

Vitale Mangiatordi è un illustratore, una vita trascorsa nel mondo di Topolino & co. con collaborazioni Disney Italia, Disney Panini, Disney International e correlati. Recentemente ha illustrato una nuova avventura sul settimanale Topolino dal titolo Zio Paperone e il pioniere del...

2 Comments

  1. Davide Cesarello 8 February 2022
    Rispondi

    Buongiorno Dianora,
    Volevo solo ringraziarti per aver pubblicato l’intervista sul tuo blog

    Un saluto

    • Dianora Tinti 8 February 2022
      Rispondi

      Caro Davide, è un piacere e un onore averti con noi.
      In bocca al lupo per tutto… sei straordinariamente bravo!
      Dianora

Lascia un commento