Musica: intervista esclusiva a Paolo Costa

Musica: intervista esclusiva a Paolo Costa

“Io penso che, quando fra cento, duecento anni, vorranno capire com’eravamo, è proprio grazie alla musica da film, che lo scopriranno.”
(Ennio Morricone)

Paolo Costa, compositore

Paolo Costa, compositore, ha conseguito gli studi musicali di Composizione, ed è ad un passo dalla specializzazione in Musica applicata alle immagini. Nel 2018 ha composto la colonna sonora del cortometraggio Per Sempre, regista Alessio Di Cosimo, dove appare il grande attore Lou Castel (prodotto da Inthelfilm e DreamWorldMovie, distribuito da Premiere Film).

 

A Marzo 2019 riceve il Premio per la Miglior colonna sonora a La Spezia Film Festival e il mese successivo il cortometraggio è ufficialmente riconosciuto come d’essai,film dai particolari requisiti culturali e artistici dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel giugno successivo il cortometraggio vince il Premio Speciale ai Nastri D’Argento.

 

Ringraziamo Fausto Bailo per questa intervista.

Quando è nata in lei la passione per la musica?

“Più che passione, parlerei di un vero e proprio amore. E’ nata quando ero bambino. Mio padre era un fan dei Beatles e accortosi del mio interesse, mi regalò una raccolta in musicassetta; mio nonno amava suonare musica popolare con la chitarra, mandolino e fisarmonica, mentre mio zio suonava la tastiera e la chitarra”.

“Nella mia infanzia ricevetti molti giocattoli musicali: chitarre, tastiere e percussioni. A circa 8 anni iniziai con le prime lezioni di pianoforte, per poi studiare chitarra classica durante il ciclo delle scuole medie”.

“Crescendo passai alla chitarra elettrica e, ascoltando i tantissimi nomi della musica pop e rock, come i Deep Purple, Queen, Bon Jovi e Alanis Morissette, iniziai a suonare ed ad esibirmi nei locali con alcune band”.
Successivamente ampliai la mia conoscenza musicale ascoltando compositori come E. Morricone, N. Rota, J. Williams, G. Gershwin, M. Ravel, R. Wagner e molti altri compositori”.

Quali sono stati i suoi maestri di formazione?

“Ho avuto la fortuna di studiare con dei bravissimi Maestri, e senza alcun dubbio, tra i migliori. Studiai composizione al Conservatorio di Santa Cecilia con il Maestro Luciano Pelosi e successivamente con il Maestro Alessandro Cusatelli, col quale mi diplomai”.

“Mi specializzai in Composizione e Musica da film con il Maestro Gianluca Podio al Saint Louis. Oggi sono a un passo dalla specializzazione in Composizione di musica applicata alle immagini con il Maestro Carlo Crivelli, compositore molto attivo nel panorama musicale e cinematografico sia italiano che internazionale, e mi ritengo molto fortunato di poter studiare con lui. Nonostante i miei quarant’anni, sono convinto che non si smetta mai di studiare”.

Come è nata la collaborazione con il mondo del cinema?

“È nata a metà degli anni novanta, parallelamente agli studi accademici: in quegli anni componevo e arrangiavo canzoni o musica strumentale, con i primi software di produzione musicale. Un giorno acquistai, per pura curiosità, una musicassetta di Ennio Morricone contenente le colonne sonore dei film western di Sergio Leone“.
“Non potrò mai dimenticare le sensazioni e le emozioni che mi diedero quelle musiche: indescrivibili. Emozioni che tutt’ora provo quando le ascolto”.
“Successivamente mi procurai i dvd di quei film e capii molte cose, una fra tutte, che quella doveva essere la mia professione”.

E l’incontro tra lei è il regista Alessio Di Cosimo?

“Era l’estate del 2015. Un pomeriggio di agosto, navigando tra le pagine dei numerosi concorsi di cortometraggi, una foto di un giovane regista mi incuriosì: era Alessio che aveva appena vinto, con il suo cortometraggio dal titolo Rosa, il premio Miglior corto al Salento Finibus Terrae. Lessi la sinossi e mi colpì. Spinto dalla curiosità contattai Alessio, che in quel momento si trovava a trascorrere le vacanze in Puglia, per capire dove avrei potuto vedere il corto. In quel corto vidi subito che c’era in Alessio la sapienza, la professione e la passione per il cinema. Mi complimentai con lui e mi proposi per scrivere, nell’eventualità, la musica per i suoi lavori successivi.

 

Purtroppo fino a quel momento non avevo mai scritto musica per immagini se non in circostanze legate allo studio o per piccoli lavori; così lui, probabilmente per misurare le mie abilità compositive, mi propose di riscrivere la musica per Rosa. Nonostante fossi un po contrariato nel farlo, dato che il prodotto era ormai già concluso e distribuito, gliela scrissi in pochi giorni, la montai sulle scene e gli mandai il video. Mi telefonò subito! Era entusiasta e al suo rientro a Roma ci incontrammo subito nel mio studio. La nuova versione fu iscritto al Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera, e ricevette dal M° Vince Tempera, il premio per Miglior colonna sonora. Da quel corto ho firmato le musiche di tutti i lavori di Alessio, e tutti con ottimi risultati, consensi del pubblico e riconoscimenti: tra i più importanti il Premio Speciale – Nastri D’Argento per il cortometraggio Per Sempre con Lou Castel“.

Di quale film le sarebbe piaciuto realizzare la colonna sonora?

La migliore offerta di G.Tornatore

“Domanda impegnativa. I film che vediamo sono opere compiute, frutto di ricerche, studio e lavoro di tutte le maestranze che lavorano sodo per raggiungere e realizzare in pieno l’obiettivo voluto dal regista, e quindi, si apprezzano così come ci giungono nelle sale e nei piccoli schermi”.

“Premettendo che non voglio peccare di presunzione, se proprio dovessi immaginare un film senza musica e, considerando l’adorazione che nutro nei confronti del cinema di Tornatore, cito La migliore offerta.

Progetti per il futuro…

“Proprio in questi giorni sto ultimando le musiche per il film lungometraggio con la regia di Juana Jimenez e prodotta dall’austriaca Vasely Films; il film è basato su una storia vera ed è stato interamente girato tra Vienna, Cali e Cartagena entrambe in Colombia”.

“Successivamente, mi dedicherò al film lungometraggio scritto e diretto da Alessio Di Cosimo“.
“Inoltre, sono stati presi già accordi per la realizzazione di un musical inedito in collaborazione con la Fly Communication di Ascoli Piceno, con testi di Antonio Asta e sceneggiatura di Giorgio Olori“.

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